Il Lago di Malciaussia

Un lago all'ombra del Rocciamelone

Lago di Malciaussia

• Dove

Val di Viù, Valli di Lanzo

• Località di partenza

Margone

• Lunghezza

13 Km

• Dislivello

390 m+

• Durata

2.15 ore

• Periodo consigliato

Da marzo a ottobre

• Difficoltà

E

Il lago di Malciaussia è un lago di origine artificiale che dista circa 9 km dal comune di Usseglio (1265 m).

Per arrivare si può parcheggiare la macchina nell’ampia piazza della frazione di Margone (1450 m), a circa 4 km dal comune di Usseglio. Da Margone si può proseguire a piedi, passando da una sbarra che vieta il transito alle auto nei tratti successivi, di solito infatti la strada viene chiusa al traffico dopo il 15 ottobre e riaperta in tarda primavera in base alle condizioni di innevamento, ma solitamente il 1 giugno.

Il percorso è molto facile ed è praticamente impossibile sbagliare via, essendo prevalentemente su una strada asfaltata, è un luogo per questo indicato anche per gli amanti della bicicletta. Noi ci sentiamo di consigliare questo giro nei periodi in cui la strada si trova interdetta al transito dei veicoli a motore, per assaporare meglio i paesaggi circostanti.

Camminando il paesaggio è da cartolina, con cascate su ogni lato e montagne ancora innevate che svettano nel cielo. 

La camminata non è faticosa e neanche particolarmente impegnativa. 

Verso l’ultimo tratto un signore ci invita a camminare sul bordo della strada verso l’esterno facendo silenzio, essendo il versante abbastanza franoso, come avevamo già potuto constatare nei metri precedenti con molti massi sul percorso. Ci teniamo anche a precisare di non sottovalutare le cascate di ghiaccio presenti nella zona di Pian Andè.

lago di Malciaussia

Arrivati il lago è ancora ghiacciato, (noi ci siamo stati a fine marzo), anche se la parte più esposta al sole iniziava già a sciogliersi, rivelando l’acqua pura e cristallina sottostante.

Tra le montagne che svettano ai piedi del lago si riconosce l’inconfondibile Rocciamelone (3.538 m). Infatti il lago può essere punto di partenza per conquistare la vetta del Rocciamelone o per salire al rifugio Ernesto Tazzetti.

Sul bordo del lago si trova il Rifugio Vulpot ex caserma della Guardia alla Frontiera di stanza nell’ultima frazione della Valle di Viù.

L’area intorno al lago permette inoltre il montaggio di tende per il pernottamento notturno.

Lago ghiacciato

Consigliatissimo davvero a tutti, una breve gita per chi vuole leggere con tranquillità un buon libro, riposarsi, godersi il paesaggio e per chi anche solo lo prende come punto di partenza per raggiungere altre mete.