Ciarm del Prete (2390 m)

Un'ottima meta invernale e non..

Torre d'Ovarda e Monte Lera

• Dove

Val di Viù, Valli di Lanzo

• Località di partenza

Alpe Bianca, Tornetti di Viù  (1400 m)

• Lunghezza

11,5 Km

• Dislivello

1100 m+

• Durata

3 ore

• Periodo consigliato

Tutto l’anno, da valutare le condizioni nivologiche in inverno

• Difficoltà

E

Un’altra giornata di trekking di questo non inverno ha inizio, il vento soffia in maniera moderata e le temperature sono ovviamente oltre la media stagionale.

Rocca Moross

Lasciamo l’auto negli spiazzi di fronte all’enorme albergo abbandonato in località Alpe Bianca, un vero pugno in un occhio, e ci avviamo seguendo la strada sterrata fino a giungere ad una sbarra che ne impedisce il prosieguo ai mezzi motorizzati, superata quest’ultima iniziamo la salita sui tornanti fino a raggiungere un pianoro (1650 m).

Rocca Moross
Pianoro a 1650

Proseguiamo fino a quando troviamo un cartello sulla sinistra dove lasciamo la strada ed imbocchiamo il sentiero che risale il pendio sulla sinistra della Rocca dell’Alpe.

Segnaletica di salita

Una volta raggiunto il vallone sovrastante finalmente si erge davanti a noi la sagoma dell’obbiettivo di giornata.

Purtroppo la neve per noi camminatori (senza ciaspole) risulta essere davvero pessima, spesso si sprofonda per qualche centimetro fino al peggiore dei casi dove ci è capitato che arrivasse anche fino al bacino.

Vallone di salita
Ciarm del Prete

Continuiamo seguendo le numerose tracce scialpinistiche fino a giungere al Colle Veillet dove si apre il panorama verso ovest.

Colle Veillet

Ci manteniamo sulla destra e iniziamo la salita della dorsale finale che si fa a mano a mano sempre più ripida ma mai necessariamente pericolosa, sconsiglio l’uso di ciaspole, decisamente meglio dei buoni ramponi.

Dorsale finale

In poco meno di 1 ora siamo in cima, il panorama è veramente sublime, anche il vento è diminuito permettendoci di gustarci al meglio il nostro pranzo.

Tè in quota

Discesa lungo la medesima traccia della salita.

Un luogo che ci ha veramente colpiti, non ci aspettavamo una salita così soddisfacente ed una vista così ampia per una vetta che non raggiunge nemmeno i 2400 m di quota; sicuramente ci ritorneremo per completare uno dei numerosi anelli possibili seguendo le creste limitrofe.

Categorie: Montagna